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POLENTA CON LA ZUCCA

Ingredienti per 4 persone:

  • 500 g di zucca
  • 2 lt d’acqua
  • 400 g di farina
  • sale q.b.

Procedimento:

  • cuocere la zucca tagliata a pezzi in acqua salata per 30 minuti
  • aggiungere la farina
  • fare la polenta e cuocerla per 35 minuti

Buon appetito!

Tratto dal libro “Resia: a tavola nella Valle dei fiori” di V. Leskovic e D. Del Medico

 

POLENTINA CON FAGIOLI

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 lt d’acqua
  • 400 g di farina di mais
  • 500 g di fagioli cotti
  • sale q.b

Procedimento:

  • portare l’acqua salata ad ebollizione nel paiolo assieme ai fagioli
  • versare la farina a pioggia e fare un impasto omogeneo
  • coprire e lasciare cuocere a fuoco lento per 40 minuti
  • versare la polentina direttamente nelle scodelle
  • lasciare raffreddare per 5 minuti
  • col cucchiaio fare un buco nel mezzo della polentina nella scodella
  • versare latte fresco e servire

Buon appetito!

Tratto dal libro “Resia: a tavola nella Valle dei fiori” di V. Leskovic e D. Del Medico

POLENTA NERA

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 g di farina di grano saraceno
  • 350 g di farina d’orzo
  • sale q.b
  • 2 lt d’acqua

Procedimento:

  • portare ad ebollizione 2 lt d’acqua salata
  • mescolare le due farine e versarle in blocco nell’acqua
  • lasciare cuocere per 10 minuti
  • fare un impasto omogeneo senza grumi
  • cuocere per 35 minuti

NB:  affinchè la polenta abbia il caratteristico sapore, si consiglia di  cuocerla su fuoco a legna.

Buon appetito!

Tratto dal libro “Resia: a tavola nella Valle dei fiori” di V. Leskovic e D. Del Medico

POLENTA

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 lt d’acqua
  • 660 g di farina di mais
  • sale q.b

Procedimento:

  • portare ad ebollizione in un paiolo l’acqua salata
  • aggiungere la farina a pioggia e mischiare nel frattempo con la frusta per impedire la formazione di grumi

  • con l’apposito mestolo girare la polenta e cuocerla a fuoco moderato per 40 minuti
  • gli ultimi 5 minuti alzare il fuoco affinchè prenda il caratteristico profumo
  • versare la polenta sul tagliere
  • tagliare a fette con lo spago

NB:  affinchè la polenta abbia il caratteristico sapore, si consiglia di  cuocerla su fuoco a legna.

Buon appetito!

Tratto dal libro “Resia: a tavola nella Valle dei fiori” di V. Leskovic e D. Del Medico

OSӦJANICA STOLVIZZA

Ingredienti 5 persone:

  • farina di frumento
  • 6 patate medie
  • ricotta affumicata
  • burro

Procedimento:

  • mettere dell’acqua in un paiolo di alluminio o di ghisa
  • pelare le patate e farle a pezzettini dentro l’acqua del paiolo
  • salare q.b

  • quando l’acqua inizia a bollire bene intorno alle patate, cuocerle a fuoco alto per 20 minuti circa

  • schiacciare le patate nell’acqua con l’aiuto di un pestino oppure di una forchetta, abbassare il fuoco
  • per il resto della cottura il fuoco dovrà mantenersi basso
  • aggiungere all’interno del paiolo la farina a pioggia, continuando a mischiare il tutto con il pestino energicamente per evitare la formazione di grumi all’interno della nostra polentina
  • aggiungere gradualmente la farina fino ad ottenere la consistenza desiderata, il composto non dovrà risultare né troppo duro né troppo mollo

  • continuare la cottura per altri 20 minuti mischiando di tanto in tanto per non farla attaccare e bruciare
  • mentre la polenta si cuoce, grattugiare a parte la ricotta affumicata in un piattino
  • quando la polenta sarà cotta, ritirare dal fuoco il paiolo e versarla sul paniere

  • nel frattempo mettere a rosolare del burro in una padella fino ad ottenere un bel colore nocciola
  • con un cucchiaio, dalla polenta formare degli gnocchi e metterli su un piatto
  • servire calda
  • ricoprire il tutto con una spolverata di ricotta affumicata e sopra aggiungere il burro

Buon appetito!

La ricetta è stata realizzata presso il “Museo della gente della Val Resia” a Stolvizza di Resia

Da sapere:

Mentre negli altri paesi della Valle di consuetudine si usava mischiare due farine, quella di granoturco e quella d’orzo, a Stolvizza si usava esclusivamente la farina di frumento.

Il mestolo di legno usato per la realizzazione del piatto ha 150 anni, tramandato in una famiglia dalle varie generazioni è ancora intatto. Il legno utilizzato per questo mestolo, è legno di tiglio.