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ZUPPA DI LATTE ACIDO DI CAPRA

Ingredienti per 4 persone:

  • 1,5 lt d’acqua
  • 1 lt di latte acido di capra
  • 3 uova
  • 1 cucchiaio di farina gialla
  • 2 foglie d’alloro
  • sale q.b

Procedimento:

  • sbattere le uova in una scodella assieme alla farina
  • portare ad ebollizione l’acqua assieme al latte acido in una pentola
  • salare q.b
  • profumare con l’alloro e cuocere per 10 minuti
  • aggiungere lentamente il composto di uova
  • cuocere per 10 minuti
  • ritirare dal fuoco e servire

Buon appetito!

Tratto dal libro “Resia: a tavola nella Valle dei fiori” di V. Leskovic e D. Del Medico

MINESTRA PRIMAVERILE

Ingredienti per 4 persone:

  • 50 g di sedano selvatico
  • 30 g di menta
  • 100 g di tarassaco
  • 60 g di foglie giovani di primule
  • 200 g di sclopit-silene
  • 1 carota tagliata finemente
  • 100 g di ortiche
  • 1 cucchiaio di aglio selvatico tritato
  • 1 cucchiaio di erba cipollina tritata
  • 30 g di burro
  • 1 pugno di farina di mais
  • sale e pepe q.b

Procedimento:

  • mettere in una pentola tutte le verdure e la carota
  • profumare con aglio e erba cipollina
  • ricoprire con 2,5 lt d’acqua
  • portare ad ebollizione
  • condire col burro, salare e pepare q.b
  • cuocere per 20 minuti
  • versare la farina di mais
  • continuare la cottura per 40 minuti
  • ritirare dal fuoco e servire

Buon appetito!

Tratto dal libro “Resia: a tavola nella Valle dei fiori” di V. Leskovic e D. Del Medico

 

MINESTRA DI CILIEGIE

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 lt di latticello
  • 1 lt d’acqua
  • 1 kg di ciliegie
  • 30 g di burro
  • 40 g di farina di mais
  • sale q.b

Procedimento:

  • portare ad ebollizione in una pentola il latticello con l’acqua
  • aggiungere le ciliegie possibilmente snocciolate
  • condire col burro, salare q. b
  • cuocere per 30 minuti
  • aggiungere la farina di mais
  • continuare la cottura per 30 minuti
  • ritirare dal fuoco
  • lasciare riposare per 5 minuti e servire

Buon appetito!

Tratto dal libro “Resia: a tavola nella Valle dei fiori” di V. Leskovic e D. Del Medico

UOSOIJANIZA

Ingredienti:

  • farina di mais
  • patate
  • ricotta fresca
  • panna da cucina
  • sale q.b
  • formaggio grattugiato

Procedimento:

  •  portare ad ebollizione dell’acqua salata in un paiolo
  • nel frattempo lessare le patate in un pentolino a parte
  • una volta che l’acqua bolle e le patate sono cotte, schiacciarle all’interno del paiolo con l’aiuto di uno schiacciapatate
  • successivamente versare sempre all’interno del paiolo la farina di mais a pioggia, mescolare il tutto con una frusta

  • continuare a versare farina fino ad ottenere un composto abbastanza denso, ma non duro mescolando sempre con la frusta per impedire la formazione di grumi

Di seguito riportato il link della procedura:

  • una volta ottenuta la consistenza, cuocere la polentina per circa 40/45 minuti, mescolando di tanto in tanto con un mestolo di legno
  • mentre la polenta si cuoce, sciogliere il burro in un pentolino

  • aggiungere al burro la ricotta, mescolare, e infine aggiungere la panna da cucina continuando a mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo, servirà per il condimento

  • quando la polenta sarà cotta, con un cucchiaio prenderne un piccolo quantitativo formando degli gnocchi

  • impiattare 4 / 5 gnocchi a testa, ricoprirli con la crema di ricotta, burro e panna

  • aggiungere una spolverata di formaggio grattugiato e sopra del burro fuso
  • servire caldi

 

Buon appetito!

La ricetta è stata realizzata presso l’osteria “Alla Speranza” a S. Giorgio di Resia

 

Da sapere:

Avendo i prodotti del piatto in casa, era una variante del frico e della polenta che mangiavano già ogni giorno.  Essendo una polenta più tenera, si usava meno farina e quindi si risparmiava.

Anticamente la facevano tutti a casa almeno un giorno alla settimana.

OSӦJANICA STOLVIZZA

Ingredienti 5 persone:

  • farina di frumento
  • 6 patate medie
  • ricotta affumicata
  • burro

Procedimento:

  • mettere dell’acqua in un paiolo di alluminio o di ghisa
  • pelare le patate e farle a pezzettini dentro l’acqua del paiolo
  • salare q.b

  • quando l’acqua inizia a bollire bene intorno alle patate, cuocerle a fuoco alto per 20 minuti circa

  • schiacciare le patate nell’acqua con l’aiuto di un pestino oppure di una forchetta, abbassare il fuoco
  • per il resto della cottura il fuoco dovrà mantenersi basso
  • aggiungere all’interno del paiolo la farina a pioggia, continuando a mischiare il tutto con il pestino energicamente per evitare la formazione di grumi all’interno della nostra polentina
  • aggiungere gradualmente la farina fino ad ottenere la consistenza desiderata, il composto non dovrà risultare né troppo duro né troppo mollo

  • continuare la cottura per altri 20 minuti mischiando di tanto in tanto per non farla attaccare e bruciare
  • mentre la polenta si cuoce, grattugiare a parte la ricotta affumicata in un piattino
  • quando la polenta sarà cotta, ritirare dal fuoco il paiolo e versarla sul paniere

  • nel frattempo mettere a rosolare del burro in una padella fino ad ottenere un bel colore nocciola
  • con un cucchiaio, dalla polenta formare degli gnocchi e metterli su un piatto
  • servire calda
  • ricoprire il tutto con una spolverata di ricotta affumicata e sopra aggiungere il burro

Buon appetito!

La ricetta è stata realizzata presso il “Museo della gente della Val Resia” a Stolvizza di Resia

Da sapere:

Mentre negli altri paesi della Valle di consuetudine si usava mischiare due farine, quella di granoturco e quella d’orzo, a Stolvizza si usava esclusivamente la farina di frumento.

Il mestolo di legno usato per la realizzazione del piatto ha 150 anni, tramandato in una famiglia dalle varie generazioni è ancora intatto. Il legno utilizzato per questo mestolo, è legno di tiglio.