Archivi tag: Erbe spontanee

LO SCRIGNO DEI SAPERI

Abbiamo voluto raccogliere delle testimonianze dirette intervistando esperti locali che ci hanno trasmesso il loro sapere relativamente alle piante, al loro uso e alla loro trasformazione.

In particolare abbiamo conosciuto Cècilia Paola Loits Semonella, titolare dell’Azienda agricola Le Erbe di Lina.

Cècilia ci ha raccontato le proprietà di alcune delle piante officinali spontanee della Valle, arricchendo il nostro bagaglio di conoscenze e fornendoci utili consigli sul loro uso anche in campo gastronomico.

A voi alcune riflessioni e descrizioni delle seguenti piante:

  •  ACHILLEA gr. MILLEFOLIUM L. 

       Composita  

      Ital.: Millefoglio, erba dei tagli, stagnasangue. 

     Friul.: Jerbe marsine, jerbe tajadore. 

     Resiano: ta bila roža, ta soldaška. 

     Habitat: prati aridi.

Le parti usate della pianta differiscono a seconda degli apparati  coinvolti, come di seguito precisato:
 Apparato digerente e sistema nervoso: sommità fiorite.

 Apparato cardio-vascolare: foglie. 

      Epoca di raccolta: da maggio a settembre (per le foglie la raccolta  si conclude ad agosto).   

      Le proprietà della pianta differiscono a  seconda degli apparati           coinvolti, come di seguito precisato:

    Apparato digerente: amaro-toniche, astringenti.
    Apparato cardio-vascolare: emostatiche.

    Sistema nervoso: antispasmodiche.

    Altro uso locale: con le foglie giovani si fanno gustose frittate.

  • ALCHEMILLA gr. VULGARIS Sch. et K.

      Rosacea

     Ital.: ventaglina.

     Resiano: plàplašce.

     Habitat: prati montani, pascoli subalpini.

     Parti usate: porzione aerea.

     Epoca di raccolta: estate.

     Le proprietà della pianta differiscono a  seconda degli apparati           coinvolti, come di seguito precisato:

    Apparato uro-genitale: astringente vaginale, contro prurito vulvare.

 

  •   CHENOPODIUM BONUS-HENRICUS L. (Spinacio Buon Enrico)

        Chenopodiacea

  •  Ital.: Farinello buon-enrico, farinello tutta-buona.
  •  
  • Friul.:Scunti.
  •  
  • Resiano: tadují špinača, purčiniža, špurčiniža. 
  •  
  • Habitat: presso malghe, luoghi concimati in montagna. 
  •  
  • Parti usate: foglie.
  •  
  • Epoca di raccolta: estate. 
  •  
  • Le proprietà della pianta differiscono a  seconda degli apparati        coinvolti, come di seguito precisato: 
  • Apparato digerente: emollienti.
  • Altro uso locale: le foglie fresche vengono utilizzate nelle insalate  oppure lesse come gli spinaci

 

  • FOENICULUM VULGARE (Finocchietto selvatico)

 

  • SALVIA PRATENSIS L.

     Labiata

     Ital.: Salvia comune.

     Friul.: Salvie salvàdie, salvie di prât.

     Resiano: ta tarinjaua salvja.

     Habitat: prati aridi.

     Parti usate: foglie.

     Epoca di raccolta: da aprile ad agosto.

     Le proprietà della pianta differiscono a  seconda degli apparati           coinvolti, come di seguito precisato:
      Apparato digerente: tonico-amare, aromatiche.

     Apparato cutaneo: antisudorifere

 

  • SILENE VULGARIS

ORTICHE ALLA RESIANA

Ingredienti per 4 persone:

  • 600 g di foglie di ortiche giovani

  • 3 rametti di menta

  • 90 g di burro
  • 60 g di formaggio grattugiato

  • sale q.b.

Procedimento:

  • sbollentare le ortiche e la menta in acqua salata per 4 minuti

  • scolare e strizzare leggermente
  • mettere su un piatto da portata e cospargere di formaggio
  • nel frattempo rosolare del burro in una padellina
  • quando prende un bel color nocciola, versare sulle ortiche

Buon appetito!

Tratto dal libro “Resia: a tavola nella Valle dei fiori” di V. Leskovic e D. Del Medico

FRITTATA CON ORTICHE E MENTA

Ingredienti per 4 persone:

  • 3 uova

  • 150 g di ortiche

  • 10 foglie di menta

  • 60 g di lardo

  • 60 g di formaggio latteria
  • sale e pepe q.b

Procedimento:

  • sbollentare le ortiche per 5 minuti

  • scolare, strizzare e tritare finemente su un tagliere
  • tritare anche le foglie di menta

  • sbattere le uova in una scodella, salarle e peparle q.b.
  • tagliare il lardo a lamelle e soffriggerlo in una padella
  • tagliare il formaggio a cubetti piccoli

  • aggiungere alle uova le ortiche, la menta e il formaggio

  • mescolare il tutto e versare il composto nella padella

  • dorare 4 minuti per parte

  • impiattare, servire calda

Buon appetito!

Tratto dal libro “Resia: a tavola nella Valle dei fiori” di V. Leskovic e D. Del Medico