Archivi tag: Aglio di Resia

MINESTRA DI FAGIOLI (TA BOBÖWJA)

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 g di fagioli di Resia

 

  • 1 spicchio d’aglio di Resia

 

  • 40 g di burro

 

  • 1 cipolla media di Resia

 

  • 500 g di patate di Resia

 

  • acqua q.b.
  • sale q.b.

Procedimento:

  • Pelare le patate e tagliarle a pezzi
  • Aggiungere in una pentola l’acqua, salare e portare ad ebollizione

 

  • Aggiungere all’interno i fagioli, lo spicchio d’aglio, il burro, la cipolla media tagliata grossolanamente e le patate

 

  • Cuocere il tutto per 4/5 ore

 

  • Aggiungere, se desiderate, pasta o riso sul finale
  • Servire calda

Buon appetito!

NB: Come raccomandato dagli anziani del paese, una buona minestra di fagioli si considera tale se cucinata a lungo su una stufa alimentata a legna e a fuoco costante.

AGLIO DI RESIA (STROK)

“L’Aglio di Resia, Rosajanski Strok nell’idioma locale (il resiano), è un prodotto tradizionale e tipico della Valle di Resia (UD).

Coltivato da sempre, si è mantenuto originale nel tempo grazie all’isolamento geografico della valle ed alla coltivazione negli orti famigliari ad opera in particolare delle donne, le nostre nonne e mamme.

E’ caratterizzato da dimensioni del bulbo medio/piccole, con 6/8 bulbilli disposti radialmente, senza bulbilli centrali, e muniti di tunica rossastra.

Presenta precise qualità: elevata digeribilità, lunga conservabilità, aroma intenso, persistente ma delicato: ciò che lo fa apprezzare anche dai consumatori più esigenti e che fa si che il numero degli estimatori aumenti di anno in anno.

Pur conosciuto in tempi storici anche fuori dalla valle, nell’ultimo decennio è stato ufficialmente riscoperto grazie all’iniziativa della comunità, con la collaborazione dell’amministrazione comunale, del Parco delle Prealpi Giulie e soprattutto dell’Università di Udine (prof. Miceli).

Proprio le sue caratteristiche peculiari sono diventate infatti oggetto di studio, nonché di un puntuale lavoro al fine del mantenimento della sua biodiversità.

Per tutto quanto sopra, l’Aglio di Resia, nel 2004, è stato inserito da Slow Food nel novero dei Presidi, subordinatamente al rispetto di un rigoroso disciplinare.

[…]

Il disciplinare prevede un sistema di coltivazione tradizionale su piccola e piccolissima scala, con semina a novembre e raccolta con la luna calante di luglio.

Accanto al prodotto fresco, da qualche anno è stata ufficializzata la produzione di due trasformati: gli Scapi e la Crema di scapi, sempre sotto il controllo di Slow Food ed il rispetto di idoneo disciplinare, che prevede tra l’altro anche l’individuazione, ad oggi, di un unico trasformatore autorizzato.

Gli scapi dell’aglio sono la sua parte aerea, che va dal bulbo al fiore e caratterizzano la specie endemica.

Essi vengono tolti dalla pianta circa un mese prima della raccolta del bulbo e trasformati in agrodolce. Anche i trasformati sono Presidio Slow Food.”

Testo tratto dal sito www.agliodiresia.it

Abbiamo voluto raccogliere le testimonianze dirette di alcune produttrici locali facenti parte dell’Associazione Aglio di Resia che ci hanno raccontato la loro esperienza, oltre che realizzare delle videoricette a base  di aglio resiano.

Alleghiamo inoltre il discipilinare della sua produzione:

https://www.agliodiresia.it/contenuti/allegati/disciplinare_di_produzione_aglio_di_resia_6.pdf

Si ringrazia per la collaborazione Marina Bortolotti, Morena Lettig, e Vilma Quaglia.

 

CIAMBELLA SOFFICE RICOTTA E LIMONE AL SAPORE D’AGLIO RESIANO

Ingredienti:

  • 4 uova

 

  • 220 g di zucchero

 

  • 1 bicchiere di limoncello

 

  • 1 spicchio d’aglio resiano

  • 100 g di olio di semi

 

  • 250 g di ricotta fresca

  • 80 g di fecola di patate

 

  • 260 g di farina

 

  • 1 bustina di lievito per dolci

  • Zucchero a velo q.b.

Procedimento:

  • in un bicchiere versare il limoncello mettendo in infusione uno spicchio d’aglio di Resia per 24 ore, affinché ne rilasci l’aroma
  • togliere lo spicchio d’aglio dal limoncello
  • in una planetaria sbattere le uova con lo zucchero

 

  • continuando a mescolare aggiungere il limoncello, l’olio e poi la ricotta

 

  • incorporare la fecola di patate e la farina poco a poco e infine aggiungere il lievito per dolci

 

  • imburrare e infarinare uno stampo da ciambella da 26 cm di diametro
  • versare l’impasto creato all’interno e livellare con una spatola per dolci

 

  • infornare a 180° a forno statico, oppure a 170° a forno ventilato
  • cuocere per 45 minuti; per verificare la cottura inserire all’interno uno stecchino in legno che dovrà risultare asciutto
  • lasciare intiepidire e togliere dallo stampo
  • spolverare con lo zucchero a velo e servire

Buon appetito!

TORTINO DI MONTASIO CON FUNGHI TRIFOLATI E CORALLO ALLO ZAFFERANO

Ingredienti per 4 persone:

  • 250 dl di latte
  • Sale e pepe q.b.
  • Maizena q.b.
  • 200 gr di formaggio Montasio di diversa stagionalità (30/60/80 giorni) grattuggiato

  • 50 gr di ricotta affumicata grattuggiata

  • 3 uova
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Burro q.b.
  • 800 gr di funghi porcini freschi

  • 1 spicchio d’aglio
  • Zafferano q.b.

 

Procedimento per la crema di Montasio:

  • in una ciotola grattuggiare il formaggio Montasio di diverse stagionalità

  • in una pentola versare il latte, aggiungere un po’ di sale e portare ad ebollizione
  •  aggiungere poi il formaggio grattuggiato gradualmente, mischiando con un frustino fintanto che non riprende il bollore
  • in una ciotolina a parte unire la maizena con un po’ di latte mischiando con un frustino
  • unire al composto  appena creato la maiezena continuando a mischiare con il frustino prima piano e poi energicamente per montare la crema
  • spegnere il fuoco e continuare a mischiare per evitare la formazione di grumi
  • lasciare raffreddare
  • in una ciotola aggiungere le uova, la crema di montasio precedentemente preparata e un po’ di latte, salare q.b. e mixare con l’aiuto di un minipimer fino ad ottenere un composto omogeneo

  • A parte ungere sei stampini medi per tortini con dell’olio o del burro, versarvi poi la crema in precedenza ottenuta

Di seguito riportato il link dell’intera procedura:

https://www.youtube.com/watch?v=74iuX0yRcno&feature=youtu.be

  • cuocere i sei tortini in un tegame a bagnomaria, al fine di evitare che si secchino durante la cottura, in forno ventilato a 180 gradi per una ventina di minuti
  • controllare la cottura con uno stecchino in legno

 

  • Lavare i funghi porcini freschi con un panno umido e con una spazzolina
  • tagliarli finemente
  • in un tegame aggiungere dell’olio extravergine d’oliva e rosolare uno spicchio d’aglio
  • aggiungere i funghi precedentemente preparati e rosolarli, avendo l’accortezza di togliere lo spicchio d’aglio
  • regolare di sale e pepe

Di seguito riportato il link della procedura:

https://youtu.be/k_Awt5aSCI4

Procedimento per il corallo allo zafferano:

  • in una ciotola versare mezzo bicchiere d’acqua, due cucchiaini di farina e un pizzico di zafferano
  • in un tegame antiaderente aggiungere due mestolini del composto precedentemente ottenuto, cuocendolo a fuoco lento
  • l’ acqua evaporando lascerà spazio alla guarnizione
  • appoggiare la guarnizione ottenuta su una carta da forno

Di seguito riportato il link della procedura:

https://youtu.be/dj_0TD09eh8

Impiattamento:

  • preparare al centro del piatto un letto di funghi trifolati, appoggiare sopra un tortino di crema di Montasio e posizionare di lato una guarnizione di corallo
  • aggiungere al piatto un filo d’olio extravergine d’oliva

Di seguito riportato il link della procedura:

https://youtu.be/B1oY1TqyLd8

Buon appetito!

La ricetta è stata realizzata in collaborazione con lo chef Mauro Scarabelli e Lettig Lorenzo dell’Enoteca “Per Bacco” di Prato di Resia.

Il formaggio Montasio è uno dei prodotti del paniere del Parco Naturale delle Prealpi Giulie.

“La Malga Montasio, situata in comune di Chiusaforte sull’omonimo altopiano tra i 1500 ed i 1800 metri sul livello del mare, è circondata dalle maestose catene del Canin e del Montasio e si estende su un territorio di 1064 ettari di cui la metà è dedicata al pascolo. I bovini, di cui molti di razza pezzata rossa, vengono portati all’alpeggio provenendo da diverse aziende agricole friulane.

Qui trovano condizioni ambientali e gestionali ottimali che permettono loro di produrre latte e formaggio di qualità. Per questo il formaggio di Malga Montasio è riconosciuto prodotto DOP – PDM (Prodotto di Montagna). Dal colore giallo paglierino e dal gusto delicato e saporito fonda il suo inconfondibile sapore sulla ricca biodiversità presente nei pascoli.”

Tratto dal sito web www.parcoprealpigiulie.it

BOCCONCINI DI CERVO E CREMA DI PATATE VIOLA, PROFUMATE ALL’AGLIO DI RESIA E SCAGLIE DI FORMAGGIO MONTASIO

Dal menù “Festa della semina dell’aglio resiano 2018.”

Ingredienti per 4 persone:

  • 600 grammi di filetto di cervo
  • 1 spicchio d’aglio di Resia
  • 1 bicchiere di vino rosso
  • 4 patate viola
  • Panna liquida q.b.
  • 100 grammi di burro
  • Sale e pepe q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Scaglie di formaggio montasio q.b

Procedimento

  • Tagliare il filetto di cervo a fettine dello spessore di un cm circa, salarle e peparle
  • Aggiungere in un tegame un po’ d’olio extravergine d’oliva e uno spicchio d’aglio di Resia
  • Aggiungere le fettine di cervo e farle rosolare da entrambi i lati, togliere lo spicchio d’aglio e bagnare  il tutto con  il vino rosso
  • Lasciar sfumare il vino e cuocere la carne per circa 5 minuti, facendo attenzione che rimanga di colore rosa
  • A parte pelare le patate viola e cuocerle in acqua salata
  • Aromatizzare il burro con l’aglio di Resia
  • Scolare le patate
  • Frullarle con l’aggiunta del burro aromatizzato all’aglio di Resia e della panna liquida
  • Aggiustare di sale e pepe

Procedimento per il croccantino:

  • Sciogliere una manciata di zucchero in un po’ d’acqua e aggiungere un po’ di noci sgusciate e un pizzico di sale a fuoco lento
  • Lasciar raffreddare fintanto che non si rapprende il composto

 

  • Impiattare con la crema di patate viola al centro del piatto, adagiando sopra 3 pezzetti di filetto di cervo e aggiungendo scaglie di formaggio montasio stravecchio

Buon appetito!

La ricetta è stata realizzata dallo chef Mauro Scarabelli, carnico di nascita, resiano d’adozione.

La ricetta è stata eseguita in collaborazione con l’Enoteca “Per Bacco” a Prato di Resia.