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SCALOPPINE ALLA CREMA DI FORMAGGIO E SCLOPIT

Ingredienti per 3 persone:

  • 3 fettine di bovino

  • 150 g di sclopit

  • 250 g di formaggio spalmabile

  • 20 g di burro

  • 1 cucchiaio di farina
  • 1 bicchiere d’acqua fredda
  • Sale e pepe q.b.

Procedimento:

  • Se le fettine di bovino fossero troppo spesse, batterle tra due fogli di carta da forno; infarinarle una ad una

  • Per preparare la crema, unire in un contenitore il formaggio spalmabile e lo sclopit, mixare il tutto con l’aiuto di un minipiner fino ad ottenere un composto omogeneo

  • In una larga padella antiaderente sciogliere il burro, rosolare le scaloppine 3-4 minuti per parte fino a che saranno dorate su entrambi i lati

  • Nel frattempo, riscaldare leggermente la crema ottenuta in precedenza in un padellino

  • Una volta rosolata la carne, versare nella padella un bicchiere d’acqua fredda nella quale avrete sciolto la farina
  • Mescolare costantemente fino ad addensare, salare e pepare q.b.
  • Continuare la cottura a fiamma media per qualche minuto, fino a che il fondo si sarà parzialmente assorbito diventando più denso
  • Togliere le scaloppine dal fuoco e impiattarle con accanto la crema di sclopit riscaldata
  • Servire calde

Buon appetito!

MINESTRA DI FAGIOLI (TA BOBÖWJA)

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 g di fagioli di Resia

 

  • 1 spicchio d’aglio di Resia

 

  • 40 g di burro

 

  • 1 cipolla media di Resia

 

  • 500 g di patate di Resia

 

  • acqua q.b.
  • sale q.b.

Procedimento:

  • Pelare le patate e tagliarle a pezzi
  • Aggiungere in una pentola l’acqua, salare e portare ad ebollizione

 

  • Aggiungere all’interno i fagioli, lo spicchio d’aglio, il burro, la cipolla media tagliata grossolanamente e le patate

 

  • Cuocere il tutto per 4/5 ore

 

  • Aggiungere, se desiderate, pasta o riso sul finale
  • Servire calda

Buon appetito!

NB: Come raccomandato dagli anziani del paese, una buona minestra di fagioli si considera tale se cucinata a lungo su una stufa alimentata a legna e a fuoco costante.

CREMA DI SCAPI D’AGLIO E SCAPI D’AGLIO

Ingredienti:

  • 1,5 litri d’acqua
  • 1 litro di aceto bianco

  • 80 gr di sale per litro

  • 70 gr di zucchero per litro

  • 1 kg di scapi d’aglio tagliati e puliti

  • 1 foglia di alloro
  • Olio extravergine d’oliva q.b. (normalmente per 1 kg di aglio cotto sono necessari 250 gr di olio)

Procedimento:

  • In una pentola versare l’acqua e l’aceto
  • Aggiungere il sale, lo zucchero e se si desidera, una foglia di alloro

  • Aggiungere gli scapi d’aglio e cuocere fintanto che gli scapi diventano morbidi

  • È utile assaggiare il prodotto sia per la cottura, sia per il grado di acidità (l’acidità inferiore a 4.20 permette la commercializzazione senza conservanti)
  • Ultimata la cottura togliere gli scapi e farli asciugare su un panno o una grata

  • Lasciarne da parte un po’ per conservarli interi sott’olio: metterli quindi in un vasetto e aggiungere l’ olio fino a ricoprirli del tutto
  • Sigillarli successivamente con l’apposito tappo

  • I restanti, metterli in un mixer, aggiungere olio extravergine d’oliva quanto basta e mixare

  • Assaggiare il composto ottenuto per verificarne il sapore e la consistenza (acidità con un phmetro)

  • Una volta ottenuto il composto desiderato, metterlo in vasetti di vetro e aggiungere dell’olio in superficie al fine di sigillarlo
  • Chiudere i vasetti preparati con l’apposito tappo

  • Mettere tutti i vasetti in una pentola e aggiungere dell’acqua fredda

  • Riscaldare a bagnomaria fino a bollitura, dall’inizio di essa lasciar bollire per almeno altri otto minuti
  • Trascorso questo tempo, togliere i vasetti e lasciarli raffreddare in acqua fredda
  • Lasciarli riposare per 7 giorni prima di consumarli

La procedura descritta va seguita scrupolosamente al fine di evitare problemi legati alla corretta preparazione e conservazione, che possono portare a seri e importanti problemi di salute.

La ricetta è stata eseguita presso l’azienda agricola “Il campo incantato” di Tavagnacco, grazie alla supervisione di Ruffini Francesca, un’ottima cuoca, che collabora da diverso tempo con i produttori dell’Associazione Aglio di Resia.

I produttori locali di aglio non hanno voluto sprecare nulla della pianta e pertanto oggi, con lo stelo e il fiore dell’aglio si produce scapi d’aglio sia come crema sia conservati sott’olio.

POLENTA

La polenta resiana, tra mito e leggenda, nelle feste di paese

Dal menù “Festa della semina 2018.”

Ingredienti per 40 persone:

  • Kg 6 di farina mista; di mais, integrale e di grano saraceno
  • Acqua
  • Sale q.b.

Procedimento:

  • Accendere il fuoco, preferibilmente fuoco fatto con la legna
  • Aggiungere l’acqua in un grande paiolo e portarla ad ebollizione
  • Aggiungere a questo punto il sale, verificando se sufficiente o meno, nel caso regolarsi aggiungendone altro
  • Aggiungere la farina continuando a mischiare con l’aiuto di un frustino, per evitare il formarsi dei grumi
  • Ottenuto un composto omogeneo continuare a mischiare con un mestolo di legno e cuocere a fuoco lento per circa un’ora
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  • Ultimata la cottura, servire la polenta su un tagliere
  • Tagliare a pezzi la polenta utilizzando uno spago sottile, da arrotolare una volta ultimata l’operazione sul manico del tagliere
  • Servire con formaggi assortiti

Buon appetito!

La polenta non può mai mancare nelle feste/sagre paesane. È fatta con pazienza e passione da volontari che mettono a disposizione il loro tempo e il loro sapere a favore della comunità.

La polenta è stata realizzata da Luigino Bortolotti presso l’Enoteca “Per Bacco” a Prato di Resia.

LUMACHE IN UMIDO

Ingredienti:

  • 200 g di lumache fresche

  • 5 foglie di salvia

  • rosmarino q.b.

  • prezzemolo q.b.

  • 1 cipolla

  • 1 gambo di sedano

  • 3 carote

  • aglio q.b.
  • 1 lt acqua
  • ¼ di vino bianco
  • sale q.b.
  • peperoncino q.b. a piacere

Procedimento:

  •  sgusciare le lumache e sciacquarle, cuocerle in acqua e aceto per circa 1 ora, in modo da toglierne il grasso
  • rilavare in acqua tiepida corrente

  • preparare un brodo in una pentola, mettendo le lumache assieme a 1 lt d’acqua tiepida e con ¼ di vino bianco, le carote e la cipolla; aggiungere una retina d’ arrosto nella quale all’interno è stato inserito il sedano, il rosmarino e la salvia; lasciare cuocere per 5 ore

  • in un’altra pentola, fare un soffritto d’aglio e cipolla, aggiungendo le lumache precedentemente preparate ed il prezzemolo, iniziare a bagnare il tutto con il brodo già pronto

  • continuare la cottura per circa 2 ore, aggiungendo brodo all’occorrenza

  • servire calde

Buon appetito!

La ricetta è stata realizzata presso casa della Sign. Antonietta a Magnano in Riviera, volontaria da anni nel Comitato Festeggiamenti Uccea